Quando si valuta la qualità di un acciaio, non basta verificarne…
Bonomi Acciai crede nel dialogo tra industria, università e territorio
In Bonomi Acciai crediamo che il valore di un’impresa non si misuri esclusivamente nella qualità dei materiali forniti o nella competenza tecnica maturata nel tempo. Crediamo che fare industria significhi anche assumersi una responsabilità verso il territorio, le nuove generazioni e il sistema formativo.
Con questo spirito, attraverso il progetto Baccademy, abbiamo promosso presso l’ITIS C. Beretta di Gardone Val Trompia un incontro dedicato al dialogo tra mondo produttivo e Università degli Studi di Brescia.
Un momento di orientamento concreto che ha coinvolto studenti delle classi quarte e quinte, docenti e rappresentanti dell’industria locale, con un obiettivo chiaro: costruire consapevolezza, creare connessioni e rafforzare il legame tra formazione e impresa.
Dialogo tra Industria e Università: un confronto necessario
Durante l’incontro, la Prof.ssa Annalisa Pola, docente di Metallurgia presso l’Università degli Studi di Brescia, ha illustrato agli studenti i percorsi accademici e il valore di una formazione costruita in dialogo con le imprese.
Il confronto tra università e mondo industriale è fondamentale per allineare competenze, ricerca e necessità produttive. Per Bonomi Acciai, sostenere questo dialogo significa contribuire a formare professionisti preparati, consapevoli e in grado di affrontare le sfide dell’industria contemporanea.
Accanto alla dimensione accademica, la testimonianza della dottoranda Elena Mingotti ha offerto un esempio concreto di percorso formativo e professionale, sottolineando quanto sia importante per uno studente poter contare su riferimenti reali nel momento della scelta.
Parlare la stessa lingua: scuola e impresa
Come sottolineato anche durante l’incontro, aziende e istituti scolastici devono “parlare la stessa lingua”. Non può esistere crescita industriale senza un dialogo costante con il sistema formativo.
Attraverso Baccademy, Bonomi Acciai contribuisce a creare uno spazio di confronto strutturato tra imprese, docenti e studenti, valorizzando le competenze tecniche e rafforzando l’identità produttiva del territorio.
Questa visione è coerente con i principi espressi nel nostro Codice Etico: valorizzazione delle persone, responsabilità sociale e attenzione alla crescita sostenibile del sistema in cui operiamo.
Dal dialogo all’esperienza concreta
L’iniziativa non si esaurisce in un singolo incontro.
Il percorso proseguirà con un progetto tecnico congiunto che vedrà la collaborazione tra ITIS Beretta e aziende del territorio – ISVAL, Bonomi Acciai ed ECOTRE – per sviluppare un progetto di manifattura reale.
Gli studenti saranno coinvolti in un’esperienza applicata, lavorando su un componente industriale e mettendo in pratica competenze legate alla lavorazione meccanica e allo stampaggio.
Per Bonomi Acciai, fare impresa significa anche questo: trasformare il dialogo in opportunità concrete, contribuire alla formazione delle nuove generazioni e rafforzare il sistema produttivo locale.
Accanto all’impegno quotidiano nella fornitura di acciai speciali e soluzioni ad alte prestazioni, continuiamo a investire nella cultura industriale, nella formazione e nella responsabilità territoriale.
Perché la competitività di una filiera nasce prima di tutto dalle persone.
Crediamo che la competitività nasca dalle persone e dalle competenze.
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