Chiudiamo il nostro percorso sul Green Steel analizzando il documento fondante…
Le pietre miliari della riduzione: Ugi’Ring e la gestione dei fornitori
Nel percorso verso l’acciaio a zero emissioni, non basta guardare ai propri forni (Scope 1 e 2). La vera sfida, quella che distingue un leader da un inseguitore, è affrontare lo Scope 3.1: le emissioni incorporate nelle materie prime che acquistiamo. Per Swiss Steel Group, questo significa ridurre drasticamente la dipendenza dalle “ferroleghe primarie” (come cromo, nichel e molibdeno estratti in miniera) e monitorare severamente la propria catena di fornitura.
Ecco le due tappe fondamentali (“Mile Stones”) che stanno rivoluzionando il nostro approccio:
Ugi'Ring: L'indipendenza dalle miniere
Già oggi, alcuni dei nostri acciai più legati vengono prodotti con un’aggiunta minima o nulla di ferroleghe vergini. Ma vogliamo andare oltre. Il progetto Ugi’Ring, parte integrante della nostra strategia di economia circolare, rappresenta un salto tecnologico enorme. Attraverso l’integrazione verticale del riciclo, non ci limitiamo a rifondere rottame ferroso, ma recuperiamo le leghe nobili dai rifiuti. Batterie esauste, catalizzatori e sottoprodotti industriali diventano le nostre nuove miniere. Questo processo ci permette di “estrarre” nichel e altri metalli preziosi direttamente dai rifiuti, aumentando il contenuto riciclato dell’acciaio e sganciandoci dalle logiche estrattive tradizionali ad alto impatto.
CDP Supply Chain: La trasparenza imposta ai fornitori
La tecnologia da sola non basta; serve la governance. Swiss Steel Group è stato il primo produttore europeo di acciaio (e il primo produttore mondiale da forno elettrico EAF) a partecipare al Carbon Disclosure Project (CDP) Supply Chain Program nel 2023.
Cosa significa? Che non ci fidiamo sulla parola. Coinvolgiamo i nostri fornitori, richiedendo loro dati ambientali precisi. Questo ci permette di supportare una riduzione strutturata delle emissioni Scope 3.1, incorporando le prestazioni dei fornitori nel nostro processo decisionale di acquisto e migliorando l’accuratezza della rendicontazione, sostituendo stime generiche con dati primari reali.
Come viviamo la riduzione delle emissioni Scope 3.1 in Bonomi Acciai
Queste innovazioni, apparentemente lontane, hanno ricadute dirette e vantaggiose per i clienti italiani di Bonomi Acciai. Non stiamo solo parlando di ecologia, ma di riduzione delle emissioni Scope 3.1, sicurezza industriale e competitività.
1. Sicurezza degli approvvigionamenti (Risk Management)
Il progetto Ugi’Ring ha un valore strategico immenso. Le ferroleghe primarie provengono spesso da paesi politicamente instabili o soggetti a sanzioni internazionali. Sostituire queste materie prime con leghe riciclate “in casa” da batterie e rifiuti europei significa rendere la filiera di Bonomi Acciai più indipendente, resiliente e al riparo da shock geopolitici o blocchi delle importazioni.
2. Upcycling: Qualità senza compromessi
C’è una differenza tra recycling (riciclo) e upcycling (recupero migliorativo). Grazie a tecnologie come Ugi’Ring, Bonomi Acciai può distribuire materiali che, pur derivando da rifiuti, mantengono caratteristiche chimiche e meccaniche identiche o superiori al materiale vergine. Offriamo ai clienti la tranquillità tecnica di un acciaio performante unita alla certificazione etica del recupero.
3. Dati CDP per il vostro Bilancio
Quando un cliente ci chiede “Qual è l’impatto reale di questo lotto di acciaio?”, noi possiamo rispondere con numeri solidi. Grazie all’adesione di Swiss Steel al programma CDP Supply Chain, i dati che forniamo non sono basati su medie teoriche di settore, ma su audit reali fatti ai fornitori di materie prime. Questo rende il vostro Report di Sostenibilità molto più credibile agli occhi di banche e investitori.
4. Anticipare le normative sulle batterie
Il nuovo regolamento europeo sulle batterie impone tassi di riciclo severi. Sapere che l’acciaio che utilizzate contribuisce a chiudere il cerchio, assorbendo materiali da batterie esauste, posiziona la vostra azienda come un attore proattivo nell’ecosistema dell’economia circolare europea.
conclusione
La riduzione delle emissioni non è un evento, è un percorso a tappe. Con Ugi’Ring, trasformiamo i rifiuti tecnologici in risorse preziose. Con il CDP, portiamo la luce della trasparenza nella catena di fornitura. Scegliere Bonomi Acciai significa salire a bordo di questo treno verso il futuro, con la garanzia di un partner che guarda ben oltre il semplice commercio di metallo.
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